... senno' te tajo !
Un leader dell'attuale opposizione ha recentemente dichiarato testuali parole "Il ricorso al voto di fiducia sulla finanziaria è una cosa che non appartiene ai metodi di una vera democrazia. Oggi siamo in un momento di emergenza democratica". Non entro nel merito dell'affermazione, non sono un politico, non ce capisco un cacchio, fiducia, non fiducia, e sbocchi de sangue vari. Mi pongo pero' una domanda. Poniamo per vero l'assunto di questa proposizione, cioe' che votare la fiducia sulla finanziaria fosse un metodo non "accettabile" per una democrazia. Allora un governo che fece ricorso alla ficucia per ben 13 volte su finanziaria e correlati cosa risulterebbe essere? Un governo che durante tutta la sua legislatura ha "abusato" della fiducia per ben 46 volte pur avendo una maggioranza schiacciante e ben coesa come dovrebbe essere considerato?
Infatti dalle testate del 21 ottobre 2006 possiamo leggere "Fra il 2001 e il 2006 il governo Berlusconi, pur disponendo di un'amplissima maggioranza alla Camera e al Senato, fece ricorso al voto di fiducia per 46 volte, di cui 13 sulle leggi finanziarie e sui decreti collegati (una nel 2001, cinque nel 2003, tre nel 2004 e quattro nel 2005)".
Due pesi, due misure? Si... ma i giornalisti che fanno... Dormono?